Chiedere l'applicazione di agevolazioni relative al versamento dell'imposta municipale propria (IMU)

Chiedere l'applicazione di agevolazioni relative al versamento dell'imposta municipale propria (IMU)

Il Comune ha previsto l'applicazione di aliquote agevolate se si dispone di un immobile:

  • inagibile o inabitabile
  • oggetto di manutenzione straordinaria.

Per usufruire di queste agevolazioni occorre presentare una dichiarazione.

Approfondimenti

Immobile inagibile o inabitabile

Un immobile è inagibile o inabitabile e si ha quindi diritto alla riduzione di imposta quando le condizioni di degrado sono tali da pregiudicare l'incolumità degli occupanti.

L'imposta è ridotta del 50% per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell'anno durante il quale sussistono dette condizioni.

Alla condizione di degrado di un immobile può porsi rimedio unicamente mediante interventi di ristrutturazione (o di demolizione) e mai con interventi di manutenzione.

Per l'intero periodo di durata dei lavori (inizio - fine lavori), l'imposta deve essere versata sul valore commerciale dell'area su cui sorge il fabbricato (Decreto legislativo 30/12/1992, n. 504, art. 5, com. 6).

Immobile oggetto di manutenzione straordinaria

Sono manutenzioni straordinarie le opere necessarie a rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonchè per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non comportino modifiche delle destinazioni d'uso (ad esempio trasformazione da negozio ad abitazione).

In caso di intervento di manutenzione straordinaria di abitazioni (con esclusione, quindi, dei fabbricati destinati ad altri usi e delle unità immobiliari pertinenziali alle abitazioni) la base imponibile è ridotta del 50 %, limitatamente al periodo interessato dai lavori, e comunque per la durata massima di un anno.
La suddetta agevolazione è subordinata al rilascio di specifico assenso alle opere edili e all'invio di apposita comunicazione al Comune.

nel caso in cui vengano eseguiti lavori che non rientrano nella manutenzione straordinaria ma che sono classificabili come opere di restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia e ristrutturazione urbanistica, la riduzione al 50% non compete e l'imposta deve essere assolta sul valore commerciale dell'area su cui sorge il fabbricato sino alla conclusione dei lavori (Decreto legislativo 30/12/1992, n. 504, art. 5, com. 6).

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Ultimo aggiornamento: 05/11/2019 17:58.46